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La residenza“Garneri” offre il test ai suoi lavoratori. A Farigliano primi positivi in Casa di riposo

Casa riposo a Farigliano

Controlli sierologici in casa protetta a Carrù. Tamponi a chi opera nel ricovero fariglianese

Il virus colpisce laddove c’è più debolezza e, mai come in questo momento, le cosiddette case “protette” hanno bisogno di essere tali. Le notizie nel Cuneese non sono confortanti: nelle scorse settimane accennavamo al caso Garessio, poi l’emergenza a Villanova (37 ospiti evacuati in una sola notte). Nei “nostri” Comuni i primi casi sono spuntati a Farigliano, dove si registra purtroppo anche un decesso. A Carrù la residenza “Don Garneri” si è mossa in prima persona, privatamente: test sierologici a tutti gli operatori, per tutelare ospiti e, anche, tutta la comunità carrucese. (…)

Sul “Corriere” dell’8 aprile 2020

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Un piano di aiuti per le famiglie, sotto l’Ala arriva il cinema

Il Comune sta preparando una manovra utilizzando i circa 100 mila euro di avanzo di bilancio disponibile: «Nell’emergenza Covid tutti hanno sofferto»

«Se l’avanzo di amministrazione negli scorsi anni si impiegava in opere pubbliche, questa volta le priorità sono le famiglie». Spiega così il sindaco Stefania Ieriti il piano di aiuti che si sta abbozzando in Comune. Un intervento maxi e «generalizzato» piuttosto che reddituale. Sarà presentato al prossimo Consiglio comunale, nelle intenzioni previsto già a fine giugno. Come cifra si parla di un margine di circa 100mila euro. «Dobbiamo sostenere questo primo anello. Non sarà solo un piano per le imprese». Nel concreto si prevedono aiuti in vari campi: «Per fare la spesa, nel trasporto scolastico, per la mensa o per gli affitti».

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Estate con doposcuola e piscina, ma sempre tutti a distanza

Al via dal 15 giugno anche gli asili nido: “Siamo stati dimenticati, ci mancano le linee guida”. Continuano i controlli nei negozi in fase 2: nessuna sanzione e Carrù

I

Ingressi non tutti nello stesso orario, lezioni spostate anche all’aperto, banchi distanziati, ma a settembre si ritornerà di nuovo nelle aule. Il Governo ha recepito le indicazioni del
Comitato tecnico e scientifico per la scuola che verrà. Intanto dal 15 giugno riaprono i centri estivi: «Numeri molto più limitati, ma proveremo lo stesso a offrire un’estate divertente in cui anche “recuperare” il tempo perso in questo strano anno scolastico». Sono invece già aperte le piscine: 7 metri quadrati di superficie in vasca a persona. Le prime prove di un’estate strana e… a distanza.

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Bentornati, si rialzano le serrande | I sorrisi dietro la cancellata

L’importanza del comprare nel negozio sotto casa: il Comune amplia i dehor. Da lunedì ha riaperto (quasi) tutto, mentre bar e ristoranti aspettano fino a sabato

Ci sono mancati, e la cosa è reciproca. Tornano i negozi, si entra uno per volta, con mascherina, a
distanza e con tutte le regole che abbiamo imparato a conoscere. Ma almeno si entra e quelle porte sono finalmente aperte. Hanno resistito, si son fatti spazio nel caos delle linee guida e delle norme mutevoli fino all’ultimo momento e, ora, i commercianti chiedono semplicemente questo: «Aiutateci ed aiutiamoci». Intanto i bar e i ristoranti si stanno interrogando su come fare per la “seconda fase” della ripartenza, che il Piemonte ha fissato a sabato. All’interno la guida, le storie e gli approfondimenti.

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